L'Archetipo

Francesco Valentino Dibenedetto, agronomo e contadino dalla nascita, figlio di Carlo Dibenedetto, viticoltore da sempre. 

Già dagli anni ’80 inizia la conversione dell’azienda all’agricoltura biologica ma osserva che la vitalità dei propri terreni non procede come dovrebbe ed è per questo che dal 2000 passa al biodinamico in seguito agli studi s...

Francesco Valentino Dibenedetto, agronomo e contadino dalla nascita, figlio di Carlo Dibenedetto, viticoltore da sempre. 

Già dagli anni ’80 inizia la conversione dell’azienda all’agricoltura biologica ma osserva che la vitalità dei propri terreni non procede come dovrebbe ed è per questo che dal 2000 passa al biodinamico in seguito agli studi sul lascito culturale di Rudolf Steiner.
Dopo qualche anno di biodinamica si accorge che c’è ancora qualche cosa che sfugge e per questo, in seguito alla comprensione del pensiero di Masanobu Fukuoka, giunge finalmente a praticare un’agricoltura del tutto sostenibile, in cui le sinergie tra tutti gli anelli dell’ecosistema sono finalmente innescate. Questa è l’agricoltura sinergica, in cui si giunge a non commettere più il più grave errore che ancora si compie praticando tutti gli altri tipi di agricoltura (dalla convenzionale, alla biologica, alla biodinamica): l’aratura.
Questa nuova avventura si sviluppa insieme alla moglie Anna Maria e i suoi quattro figli: Carlo Nazareno, Domenico, Andrea, e Maria Clelia. E’ grazie all’impegno costante e responsabile di tutti loro che è stato possibile la costruzione dell’attuale cantina, tutta in tufo, dove in queste precise condizioni climatiche è possibile la valorizzazione delle pregiate uve di proprietà senza l’uso della chimica. L’ingresso in azienda della nuova generazione, sotto la guida di un grosso bagaglio esperienziale di Francesco Valentino, non potrà che dare slancio e vitalità all’archetipo.

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L'Archetipo  Ci sono 2 prodotti.

Nuovo

l'Archetipo

2016

Vinificazione: Dopo pigia-diraspatura meccanica, il mosto in pre-senza delle bucce, fermenta spontaneamente grazie all’aggiunta di pied de cuve contenente lieviti indigeni, gli unici in grado di inter-pretare al meglio il nostro terroir. Dopo 6-7 giorni di macerazione con le bucce, queste vengono allontanate e la fermentazione conti-nua per circa 2 mesi a basse temperature (13-14°C). Decantazione naturale senza chiarificanti. Non filtrato.

Affinamento: in acciaio per 5-6 mesi sul proprio fecciolino nobile e agitato ogni 15 giorni. Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino con riflessi tendenti al verde, pulito con sentori floreali molto eleganti e fini, con leggere sfumature erbacee e fruttate. All’assaggio risulta di me-dio corpo, rotondo e vivace, ottima acidità quasi rinfrescante.

Abbinamenti: ottimo con primi e secondi a base di pesce e/o crosta-cei; da provare con primi piatti di terra, verdure e ortaggi.

Temperatura di servizio: 8-10°C.

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l'Archetipo

2017

Affinamento: in acciaio per i successivi 2 anni sul proprio fecciolino nobile; il vino viene agitato ogni 15 giorni circa. Minima aggiunta di anidride solforosa in pre-imbottigliamento.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo dorato, presenta inten-se note fruttate, erbacee, floreali e minerali. Media corporatura, ric-co di estratto e tannini, con un’ottima acidità e persistenza.
Abbinamenti: è abbinabile a tutti quei piatti che necessitano un vino strutturato ma con una parte acidula importante; perfetto con i secondi piatti, a base di pesce o di carne bianca.
Temperatura di servizio: servendolo a temperature diverse, è possi-bile cogliere i mille volti di questo vino.
Temperatura consigliata: 10-12°C.

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