Paolo Leo
2021
Il Negroamaro è considerato il vitigno principe dell’enologia salentina. Questa varietà autoctona dalle origini sconosciute presenta un ottimo contenuto di tannini e sostanze zuccherine, dando luogo a vini intensi, eleganti, fruttati ma anche speziati. È noto anche il suo contenuto in
resveratrolo, sostanza antiossidante e anticancerosa presente in altri vitigni a bacca nera ma in elevate quantità soltanto nel Negroamaro.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI: primi piatti a base di ragù, secondi di carni rosse, cacciagione e salumi; formaggi stagionati, sia a pasta dura che molle purché dagli intensi sapori; cioccolato fondente.
Mostra di più
Paolo Leo
2017
La denominazione Salice Salentino DOP, derivata dall’omonimo comune situato a nord di Lecce, è la piùimportante del Salento. Istituita per riconoscere un’area vinicola che sin dal VI secolo a.C. produce vini dieccellente qualità, il suo disciplinare prevede l’utilizzo di uve di Negroamaro per la massima parte, e in piccola percentuale altri vitigni autoctoni tra cui, e soprattutto, la Malvasia Nera di Lecce
NOTE DI DEGUSTAZIONE: Color rosso rubino dai riflessi granati. All’olfatto dimostra grande potenza. Eleganti percezioni di frutta in confettura ricordano i frutti del bosco, le prugne e le nespole. Le spezie giocano su sfumature di pepe nero, liquirizia e anice. Il corpo, rotondo e pieno, si dimostra armonico. Tannini setosi ed avvolgenti. Finale persistente, deciso e caldo.
Mostra di più
Vespa Vignaioli
2021
Vino che è piena espressione delle potenzialità della natura pugliese, il Rosso dei Vespa unisce il carattere tradizionale del Primitivo di Manduria con le note più fresche e piacevoli dei prodotti più giovani. Le due anime di questo vitigno sono legate: potente e complesso ma allo stesso tempo piacevole e snello nella sua bevibilità.
Mostra di più
Vespa Vignaioli
2020
Spirito giovane. Personaggio senza tempo. Negroamaro autentico, godibile anche fresco. Il Fedale è l’ultimo nato in casa Vespa, ma è già un classico.
Mostra di più
Paolo Leo
2021
Lo Chardonnay è il più celebre vitigno a bacca bianca del mondo, in grado di esprimere differentemente i territori ove viene coltivato. Nel Salento, lo Chardonnay di Numen, offre una maturazione esemplare ed un vino bianco di imponente struttura. La fermentazione e maturazione di una parte del vino in barriques di rovere francese dona un carattere notevolmente complesso dalla fascinosa persistenza. L’indiscutibile forza di questo vino bianco è evidente nella sua longevità che, nel tempo, è in grado di sviluppare poderose evoluzioni anche dopo anni dalla sua vendemmia.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI: L’eleganza ed imponenza dello Chardonnay di Numen diventano una seducente espressione di vino bianco in grado di accompagnare piatti di notevole struttura. Le grandi carni bianche come pollo alla cacciatora, quaglia croccante e cosciotti di gallo sono una prerogativa a stuzzicanti tavole speziate. La presenza di funghi di stagione con tocchi tartufati esaltano l’aromaticità di un prodotto dalla notevole persistenza aromatica.
Mostra di più
Prosecco Gold D.O.C. Millesimato Extra Dry
Regione: Veneto
Colore: Giallo paglierino
Tipologia: Spumante Extra Dry
Gradazione: 11,0%
Profumo: Fruttato, con sentori di mela, pera e note agrumate
Sapore: Fresco, sapido e cremoso, di facile beva
Mostra di più
Tenute Bradascio
2025
Colore rosa tenue con riflessi porpora.
Profumo elegante di petali di rosa e frutti a bacca rossa.
Gusto fresco e armonico con una buona sapidità.
Abbinamenti
Vino da tutto pasto ideale come aperitivo.
Mostra di più
Apollonio
2025
Un vino profumato e di grande bevibilità. Colore giallo paglierino con sfumature di verde chiaro. Al naso regala profumi eleganti, caratterizzati da leggeri sentori erbacei e frutta fresca. Secco, morbido e di medio corpo in bocca, ha un gusto rotondo, con una piacevole acidità e un finale fruttato e di mandorla, di buona persistenza.
Abbinamenti: un vino di struttura e va abbinato a carni bianche, affettati, piatti a base di pesce e formaggi freschi.
Temperatura di servizio: 10-12°C
Metodo di servizio: raccomandiamo un bicchiere di media grandezza, con una forma di tulipano svasato, ma con corolla allargata all'esterno. Con questo bicchiere il vino scivola sui bordi laterali della lingua dove si percepisce, in maggior misura, il sapore dei vini giovani piacevolmente acidulo e sapido.
Affinamento: pressatura soffice per conservare il gusto floreale e fruttato tipico del vitigno. Seguono circa due settimane di fermentazione a temperatura controllata prima del passaggio nei serbatoi d’acciaio in cui si completa l’affinamento. Dopo 3 mesi di affinamento nelle botti di acacia si passa all’imbottigliamento verso febbraio.
Colore: nel bicchiere si presenta di un giallo paglierino chiaro con leggeri riflessi dorati.
Gradazione alcolica: 12 - 13 % circa
Mostra di più
Severino Garofano
2015
Simpotica di Garofano Vini è un vino rosso prodotto con uve Negroamaro e Montepulciano nel comune di Copertino in provincia di Lecce. Denominazione Salento IGT Rosso
Uvaggio Negroamaro 90% Montepulciano 10%
Simpotica di Garofano Vigneti e Cantine è perfetto per accompagnare risotto e pasta con sugo di carne, carne rossa in umido e arrosto. La temperatura di servizio consigliata è 16°-18°C.
Mostra di più
Paolo Leo
2019
Dalle origini antichissime, il Primitivo è in grado di produrre vini di grande pregio. Nel Salento, grazie a lunghe giornate di sole e importanti sbalzi termici nelle ore notturne, si producono uve che concentrano una grandiosa maturazione che offrono un vino morbido e di nota struttura.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI: Un vino dal corpo elegante e robusto come il Primitivo di Fiore di Vigna diventa un prezioso abbinamento con stufati di carne a lenta cottura. Formaggi di lunga stagionatura, particolarmente saporiti, vengono dolcemente accompagnati dal sorso morbido del vino. Nei ricordi della tradizione italiana si concede amorevole in abbinamento ad un polpettone al forno.
Mostra di più
l'Archetipo
2016
Vinificazione (metodo ancestrale di spumantizzazione): dopo pi-gia-diraspatura e pressatura soffice, il mosto fermenta spontanea-mente grazie all’aggiunta di pied de cuve, da moscati minori a bacca rossa raccolti 10 giorni prima, che assicura oltre ad un bel corredo di lieviti autoctoni anche una bella quantità di antociani che confer scono un colore ramato allo spumante. La fermentazione è svolta a basse temperature (13-14°C) per circa 40 giorni; il mosto in fermen-tazione viene travasato in autoclave dove avviene la presa di spuma (11-12°C). Giunti ad un residuo zuccherino di circa 50 gl viene ab-bassata la temperatura sotto i 10°C per fermare la fermentazione. Seguono diversi mesi in queste condizioni, con batonnage continui del proprio fecciolino nobile fino a giungere ad una stabilità natura-le del vino spumante, a cui segue l’imbottigliamento. Decantazione naturale senza chiarificanti. Non filtrato. Minima aggiunta di anidride solforosa in pre-imbottigliamento.
Zuccheri residui non fermentescibili: 50 gl, Dolce.
Caratteristiche organolettiche: colore ramato, ricco di sentori florea-li e fruttati. Al gusto equilibrato e vellutato, ricco di acidità agrumata.
Abbinamenti: il suo residuo zuccherino naturale lo indicherebbe solo per gli abbinamenti di fine pasto, ma la sua grande integrutà di frutto lo rende abbinabile ad una vasta gamma di preparazioni culinarie.
Temperatura di servizio: 6-8 °C.
Mostra di più
Tormaresca
2016
L’inizio primavera è stato contraddistinto da temperature più alte della media, determinando un anticipo del germogliamento della vite di circa una settimana. Tuttavia, nel prosieguo della stagione si è avuta una primavera particolarmente piovosa che ha determinato il ralle e una forte pressione da parte delle principali mal peronospora).Con queste condizioni sfavorevoli è stata di fondamentale importanza una viticoltura particolarmente attenta e tempestiva per poter preservare la sanità dei vigneti e la qualità delle produzioni.
Mostra di più